Scopri il periodo migliore dell'anno, basato sul clima storico, la temperatura e le precipitazioni.
Il miglior clima a Benguela è da giugno, luglio, agosto. — clima clima stabile
☀️Pleasant
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| Punteggio | 75 | 67 | 48 | 57 | 83 | 99 | 99 | 100 | 99 | 98 | 80 | 77 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Clima | Hot & dry | Hot & dry | Hot & dry | Hot & dry | Hot & dry | Pleasant | Pleasant | Pleasant | Pleasant | Pleasant | Hot & dry | Hot & dry |
| Temperatura | 24–29°C | 24–29°C | 25–30°C | 25–30°C | 23–29°C | 19–26°C | 18–24°C | 18–24°C | 20–25°C | 22–27°C | 24–29°C | 24–28°C |
| Percepita | 27–33°C | 28–34°C | 29–35°C | 29–35°C | 26–33°C | 21–28°C | 20–25°C | 20–25°C | 22–27°C | 25–30°C | 27–32°C | 27–32°C |
| Precipitazioni | 52mm 6 giorni | 64mm 6 giorni | 83mm 9 giorni | 35mm 4 giorni | 5mm 1 giorni | 1mm 0 giorni | 1mm 1 giorni | 1mm 0 giorni | 1mm 0 giorni | 6mm 1 giorni | 37mm 5 giorni | 76mm 7 giorni |
| Soleggiato | 8.1h ☀︎ 64% | 8.1h ☀︎ 65% | 7.6h ☀︎ 63% | 11.0h ☀︎ 93% | 11.2h ☀︎ 97% | 10.6h ☀︎ 93% | 10.5h ☀︎ 92% | 10.8h ☀︎ 92% | 11.4h ☀︎ 95% | 11.4h ☀︎ 92% | 10.6h ☀︎ 84% | 8.0h ☀︎ 62% |
| Vento | O · 18 km/h | O · 18 km/h | O · 18 km/h | O · 17 km/h | NO · 17 km/h | NO · 16 km/h | O · 16 km/h | O · 17 km/h | O · 18 km/h | O · 19 km/h | O · 20 km/h | O · 18 km/h |
| Umidità (%) | 74% | 73% | 77% | 77% | 78% | 79% | 81% | 80% | 78% | 75% | 74% | 75% |
| Durata del giorno | 12.8h | 12.5h | 12.2h | 11.8h | 11.5h | 11.4h | 11.5h | 11.7h | 12.0h | 12.4h | 12.7h | 12.8h |
Mentre la saggezza turistica convenzionale punta dritta al pieno inverno di agosto per il clima secco e temperato di Benguela, giugno regala una perfezione praticamente identica senza la folla delle vacanze nazionali.
La seconda città dell'Angola si estende lungo un'insenatura atlantica arida, incorniciata da un'architettura coloniale dai toni pastello e da spettacolari scogliere di terra rossa che si gettano direttamente nel freddo oceano del sud. I viaggiatori compiono questo viaggio per la costa: il litorale urbano e curvo di Praia Morena, le calette turchesi e riparate di Praia da Caotinha e l'ampio e spettacolare arco di Baía Azul poco più giù lungo la costa. Eppure Benguela vive sotto un ritmo di viaggio capovolto. I mesi in cui la città si riempie all'inverosimile di vacanzieri provenienti da Luanda e oltre sono proprio quelli in cui l'atmosfera risulta simile a una coperta calda e fradicia. Per vivere questa rilassata capitale affacciata sull'oceano nella sua veste più semplice ed elegante, bisogna ignorare del tutto l'alta stagione tradizionale e arrivare durante il freddo inverno secco del Cacimbo.
Tra giugno e settembre le piogge evaporano completamente e la pesante umidità costiera si interrompe. Questo è il Cacimbo, l'inverno australe in cui la fredda Corrente di Benguela rinfresca la costa, facendo scendere le temperature giornaliere intorno alla metà dei venti gradi Celsius e sostituendo l'oppressiva umidità tropicale con vivaci brezze atlantiche. Il cielo si schiarisce in un azzurro stabile e affidabile, e passeggiare oltre le facciate coloniali attorno a Sé Catedral de Benguela diventa un piacere senza fretta piuttosto che una prova di resistenza contro il caldo.
Le sole previsioni del tempo vi spingerebbero dritti ad agosto, quando il clima raggiunge la perfezione teorica. Ma questa logica ignora il funzionamento reale della città. Ad agosto le chiusure delle scuole e le fughe invernali gonfiano il lungomare, affollando i bar sulla spiaggia lungo Baía Azul e riempendo la strada costiera di traffico. Giugno, al contrario, vi regala un clima identico — aria secca, calore delicato e zero pioggia — mentre la città rimane in una calma rilassata di bassa stagione. Vi godrete l'ora d'oro su Praia Morena quasi interamente per voi, le opzioni alberghiere rimangono apertissime e i chioschi di pesce lungo la riva si muovono a un ritmo tranquillo e disteso.
Luglio e settembre condividono questo stesso equilibrio sereno. Luglio porta i pomeriggi più freschi dell'anno, in cui un maglione leggero risulta naturale non appena il sole tramonta dietro l'orizzonte oceanico. A settembre le temperature salgono di un grado o due mentre la folla rimane al suo minimo annuale assoluto. Se il vostro obiettivo sono spiagge vuote, nuotate appartate a Praia da Caotinha e lunghe giornate trascorse a esplorare scogliere costiere senza sudare, da giugno a settembre è l'unica finestra che conti.
A ottobre la frescura invernale comincia a cedere il passo. La corrente atlantica si sposta, il mare si scalda leggermente e l'umidità comincia a risalire costantemente tra le strade. Ottobre rimane un delizioso mese di spalla, lontano dai riflettori: i cieli sono implacabilmente soleggiati e le precipitazioni sono praticamente inesistenti, sebbene le passeggiate di mezzogiorno nel centro cittadino richiedano di cercare l'ombra degli alberi di mango e acacia.
Novembre segna la vera soglia del cambiamento. Le nubi temporalesche pomeridiane si addensano sopra gli altopiani interni e si muovono verso la costa, portando i primi veri acquazzoni della stagione delle piogge. Le precipitazioni non sono ancora travolgenti, ma l'aria si fa decisamente più pesante, attaccandosi alla pelle non appena si mette piede fuori. I viaggiatori locali cominciano a prenotare gite nel fine settimana in arrivo dalla capitale, e il ritmo tranquillo e sonnolento che ha definito i mesi invernali comincia ad accelerare verso la calca estiva.
Da dicembre a febbraio si registra il picco del calendario turistico di Benguela, ed è il momento in assoluto più contraddittorio per visitarla. La vita cittadina ferve di energia festiva, la musica si diffonde in ogni angolo di Praia Morena fino all'alba e i locali sul mare pulsano di folla in fuga dalla capitale per Natale e Capodanno. La città è indubbiamente elettrica di allegria festosa.
Allo stesso tempo è intensamente scomoda. Le temperature salgono fin quasi a toccare i trenta gradi, ma tenendo conto dell'umidità tropicale il corpo avverte il caldo ben oltre i trenta giorni dopo giorno. La pioggia arriva con scrosci pomeridiani pesanti e inzuppanti che trasformano le strade secondarie non asfaltate in fango rosso e bloccano le gite costiere di un giorno. L'oceano è al massimo del suo calore per nuotare, il che spiega perché i bagnanti locali si riversino qui a prescindere, ma trascorrere un intero pomeriggio esplorando il centro storico sotto questo sole paludoso richiede frequenti ritiri al chiuso. Se desiderate feste in spiaggia e non vi dispiace il caldo umido, troverete compagnia; se siete venuti in cerca di riposo, architettura e tranquilla semplicità costiera, la troverete estenuante.
Marzo mostra Benguela nella sua veste più implacabile. È il mese più piovoso dell'anno, portando intensi scrosci di pioggia che aprono il cielo, cancellano i programmi all'aperto e intrappolano i viaggiatori sotto le tettoie. Abbinata al picco di umidità tropicale, la temperatura percepita si aggira intorno ai trentacinque gradi, trasformando il bacino costiero in una stanza a vapore. Aprile conserva gran parte di quel calore pesante e fradicio, sebbene i rovesci si facciano più radi e il sole torni a splendere per periodi più lunghi nel pomeriggio.
Poi arriva maggio e l'intero paesaggio subisce una svolta. Con la stagione delle piogge che si interrompe come un interruttore, le precipitazioni precipitano quasi a zero e l'aria limpida e secca torna sulla costa. Pur rimanendo in qualche modo afoso rispetto ai mesi invernali incontaminati che lo seguiranno, maggio rappresenta una netta e gradita schiarita. Le colline dietro la città tornano verdi grazie a mesi di pioggia, il mare comincia a rinfrescarsi e le strade intorno a Sé Catedral de Benguela tirano un sospiro di sollievo mentre l'estate soffocante finalmente si interrompe.